| Registrati | Recupera Password

 | 
 | 
 | 
Ricerca
Attività
0

I diritti delle persone LGBT sul luogo di lavoro: un manuale

Il Dipartimento per le Pari Opportunità e l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR), insieme a MIT e Arcigay, hanno pubblicato “Right ad Work – Diritti al lavoro” sui diritti delle persone LGBT nel luogo di lavoro; dall’introduzione:

“Negli ultimi dieci anni il 13% delle persone gay e lesbiche ha visto respinta la propria candidatura ad un colloquio di lavoro a causa del proprio orientamento sessuale e questa percentuale sale vertiginosamente al 45% per le persone transessuali. Se inseriamo questi dati nel più ampio contesto di crisi economica emerge un quadro preoccupante che vede le persone gay lesbiche e transessuali maggiormente esposte al rischio di esclusione dal mercato del lavoro. Da questa premessa è più facile comprendere perché più di un quarto dei lavoratori LGBT (26,6%) decide di tenere celato il proprio orientamento essuale, temendo un peggioramento della propria condizione lavorativa o addirittura un licenziamento. Questo dato, affiancato all’esperienza di chi invece ha deciso di fare “coming out” e perciò ha subito discriminazioni, trattamenti iniqui o addirittura il licenziamento (25% tra le per persone trans), ci consegna l’idea di un mercato del lavoro che ancora non riesce ad includere e anzi a valorizzare le differenze di cui i lavoratori possono essere portatori.”
Share:
  • googleplus
  • linkedin
  • tumblr
  • pinterest
  • mail

Autore: Camerieri

Progetto promosso da: