| Registrati | Recupera Password

 | 
 | 
 | 
Ricerca
Protezione Civile
0

Riforma protezione civile, la posizione delle Regioni

La Conferenza delle Regioni ha approvato nella riunione del 25 marzo un documento sulla proposta di legge delega al governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale e coordinamento della protezione civile.

Di seguito una sintesi del documento, reperibile in forma integrale sul sito Regioni.it

1. Le Regioni concordano nel ritenere meritoria e positiva la proposta di legge dei parlamentari Braga ed altri, quale occasione non più rimandabile di revisione della L. 225/92 in un Testo Unico organico di disciplina della materia, che sia suscettibile di dare certezze alla materia sia di carattere giuridico che finanziario, in armonia e coerenza con il quadro normativo anche costituzionale in divenire.

2. Le Regioni ritengono che debba essere mantenuto e valorizzato lo spirito originario della Legge 225/1992 e cioè il modello del Servizio Nazionale operante a livello centrale, regionale e locale, nel rispetto del principio di sussidiarietà. Le Regioni quindi chiedono con forza il riconoscimento del loro ruolo fondamentale nella struttura nazionale di coordinamento. La prima risposta all’emergenza, qualunque sia la natura e l’estensione dell’evento, deve essere garantita a livello locale, a partire dalla struttura comunale, l’istituzione più vicina al cittadino. Qualora l’evento non possa essere fronteggiato con i mezzi a disposizione del comune, si mobilitano i livelli superiori attraverso un’azione integrata e coordinata: la Provincia (o Ente sostitutivo), la Prefettura, la Regione, fino al coinvolgimento dello Stato in caso di emergenza nazionale.

Le Regioni propongono un approccio in termini di individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni delle funzioni demandate al sistema nazionale integrato di protezione civile,da garantire da parte del sistema regionale di protezione civile, attuati a livello regionale secondo i principi di autonomia ed autogoverno, unitamente alla previsione di un potere sostitutivo del Governo in caso di inerzia delle Regioni in tale ambito.

Le Regioni richiedono pertanto di essere inserite tra i soggetti cui vengono attribuite funzioni in materia di protezione civile, affermando che è soprattutto il mondo del volontariato di Protezione civile che chiede la previsione di un passaggio istituzionale intermedio tra Stato e Comuni per gestire al meglio le emergenze sul territorio.

Le Regioni ad alta densità di popolazione devono essere in grado di istituire dei livelli intermedi di organizzazione del volontariato e di coordinamento delle emergenze tali da posizionarsi tra Regioni e Comuni.

In riferimento al tema della l’individuazione della catena di comando in emergenza, le Regioni evidenziano la necessità di far riconoscere a livello Governativo che il ruolo di coordinamento delle varie funzioni che coadiuvano il Prefetto in emergenza è già di fatto e de iure da ricondursi istituzionalmente in capo alla Regione.

Le Regioni notano in ambito finanziario e contabile una forte incertezza, anche riguardo a profili giuridici, in relazione alle risorse finanziarie per l’intervento nella gestione delle emergenze e nella successiva fase di post emergenza, sia per emergenze di livello nazionale che regionale. Attualmente sono previste prime misure di indennizzo per risarcimento danni, ma tale previsione normativa non è mai stata attuata sistematicamente, ma lasciata alla negoziazione tra lo Stato e le singole Regioni colpite da eventi calamitosi. Le Regioni portano all’attenzione della Conferenza una valutazione di opportunità in relazione alla costruzione di un Fondo nazionale ad hoc con risorse aggiuntive per il finanziamento delle misure per permettere la ripresa post-emergenza ovvero considerare la questione unitamente agli aspetti assicurativi, anch’essa mai diventata oggetto di riflessione comune in maniera sistematica e definitiva nel Sistema Nazionale Integrato.

Queste ed altre indicazioni hanno trovato esito in alcune richieste di emendamento che si trovano nel documento approvato dalle Regioni.

documento approvato - PROTEZIONE CIVILE: DOCUMENTO SU PROPOSTA DI LEGGE DELEGA PER IL RIORDINO DEL SISTEMA NAZIONALE E DEL COORDINAMENTO

Share:
  • googleplus
  • linkedin
  • tumblr
  • pinterest
  • mail

Autore: Marocchi

Progetto promosso da: