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Organizzazione e funzionamento del Centro di documentazione “Cultura della Legalità Democratica”

La regione Toscana con la Delibera di Giunta n. 865 del 12 ottobre 2009 (pubblicata sul B.U.R.  del 21/10/2009 , n.42) ha previsto l’”Organizzazione e il funzionamento del Centro di documentazione “Cultura della Legalità Democratica”. Approvazione principi e indirizzi generali”.

Di interesse per il volontariato l’articolo 1 

Allegato  1 – Organizzazione e funzionamento del Centro di documentazione “Cultura della Legalità Democratica
Questo documento detta i principi e gli indirizzi generali inerenti l’organizzazione e il funzionamento del Centro di documentazione “Cultura della Legalità Democratica”, così come disposto dall’art. 5, comma 3 della L.R. 10 marzo 1999, n. 11. A successivi atti dirigenziali è rimandata l’approvazione dei documenti gestionali conseguenti (Carta dei servizi, Carta delle collezioni e Carta dei diritti degli utenti). 

Art. 1 – Finalità generali
1. Il Centro di documentazione “Cultura della Legalità Democratica” ha le seguenti finalità:

  • raccogliere e fornire alle istituzioni e ai cittadini ogni documentazione utile al perseguimento delle finalità previste dalla L.R. 11/99;
  • sviluppare un’efficace azione preventiva e di vigilanza civile attraverso un’approfondita e diffusa conoscenza dei fenomeni criminali e di illegalità negli specifici contesti economici, sociali e territoriali che compongono la realtà regionale;
  • agevolare il costituirsi di una rete di interscambio e di comunicazione fra associazionismo, scuole, istituzioni e operatori economici, nel rispetto della reciproca autonomia di strumenti e competenze;
  • promuovere la massima concertazione delle energie e delle risorse per la progettazione, la realizzazione e la diffusione di strumenti e iniziative (aggiornamento professionale, individuazione di metodologie didattiche, sviluppo dell’innovazione tecnologica dei sistemi di comunicazione e di apprendimento, ecc.) tesi a sostenere la scuola nel suo ruolo di agente primario di formazione del cittadino, di educazione alla legalità e alla democrazia.

2. Il Centro è rivolto ai cittadini, agli insegnanti e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e delle Università, alle Associazioni culturali e del volontariato e alle altre istituzioni educative. Nello sviluppo delle collezioni e dei servizi, il Centro terrà particolarmente conto dei progetti di educazione alla legalità proposti e realizzati dall’amministrazione scolastica e dai singoli istituti.

3. Il Centro eroga i seguenti servizi:

  • la ricognizione di materiali non editi (documenti e ricerche prodotti da istituzioni pubbliche, da associazioni operanti a livello locale e nazionale, da scuole e Università), assicurandone un’agevole consultazione e diffusione;
  • la raccolta organizzata di materiali editi con particolare riferimento agli aspetti formativi e educativi (libri, riviste, audiovisivi, banche dati, ecc.);
  • la promozione di progetti realizzati dai soggetti di cui alla L.R. 11/99.

4. I valori ispiratori delle attività del Centro sono quelli enunciati dallo Statuto della Regione Toscana e dal Manifesto per le Biblioteche Pubbliche dell’UNESCO.

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Autore: Admin

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