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Modello EAS: remissione in bonis 2017

Gli enti associativi tenuti alla presentazione del modello EAS che non hanno trasmesso entro i termini detto modello possono, in virtù di quanto previsto dall’art. 2, c. 1, del dl 16/2012, convertito in l 44/2012, mantenere i benefici fiscali (non commercialità delle quote sociali e dei corrispettivi da soci) a patto che sussistano i requisiti sostanziali per il beneficio, si adempi agli obblighi dichiarativi precedentemente non assolti entro il 30 settembre (quest’anno termine spostato al 2 ottobre), si versi l’importo previsto per la sanzione.

Questo istituto è chiamato “remissione in bonis”.

Per usufruirne occorre quindi inviare il modello EAS ENTRO IL 2 OTTOBRE 2017 e contestualmente pagare una sanzione di 250 euro con F24 (codice tributo 8114).

Ricordiamo che il modello EAS va presentato esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario, utilizzando il prodotto informatico reso disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Clicca qui per maggiori informazioni sul modello EAS.

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Autore: admin

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